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Trend nel Retail 2025: Cosa sta modellando il nostro modo di fare acquisti?
Dagli assistenti AI al social commerce, scopri i trend nel retail che stanno guidando il cambiamento attraverso canali e generazioni.
Quest'anno il retail si presenta in modo diverso.
Gli assistenti AI stanno giocando un ruolo sempre più importante nelle decisioni di acquisto. E il checkout in-app di TikTok dimostra che i social non sono solo per navigare.
Ma al di là dei titoli, cosa conta davvero per gli acquirenti?
Per scoprirlo, abbiamo intervistato 14.000 retailer e 41.000 consumatori in 28 paesi per presentarti i trend più importanti del 2025.
Continua a leggere per un'anteprima o scarica subito il report completo sui trend del retail.
Retail trend #1: La Gen Z scorre, i Boomer passeggiano
Mentre i confini tra retail fisico e digitale continuano a sfumare, lo shopping in negozio rimane un canale popolare.
I Boomer, in particolare, apprezzano la possibilità di toccare, provare e uscire subito con gli acquisti.
Per gli acquirenti più giovani, l'esperienza è tutto. Pensa a prove con realtà virtuale, caffè all'interno dei negozi ed eventi esclusivi. In risposta, il 32% dei retailer prevede di investire in tecnologia per rendere i propri negozi più interattivi.
L'e-commerce, nel frattempo, vince su prezzo, varietà e comodità. I social media, in particolare TikTok, sono un fattore chiave, grazie al loro checkout in-app. Per la Gen Z, questo è un must-have: il 28% preferisce i retailer che vendono attraverso i canali social.
In definitiva, non si tratta di 'online vs in-store' — il 38% degli acquirenti valuta entrambi allo stesso modo. Quello che vogliono, tuttavia, è potersi muovere facilmente tra i canali. Ad esempio, potrebbero voler iniziare il percorso in negozio e terminarlo online.
È qui che entra in gioco il commercio unificato (unified commerce). Tra i retailer con canali connessi, il 40% riporta vendite più elevate e maggiore soddisfazione del cliente, e il 34% una migliore comprensione del comportamento dei propri clienti.
Retail trend #2: L'esperienza di pagamento è un fattore decisivo
Una scarsa performance di pagamento può far perdere acquirenti.
Un esempio: il 51% degli acquirenti abbandonerà l'acquisto se non può utilizzare il proprio metodo di pagamento preferito. Per la Gen Z e i Millennial che prediligono i portafogli digitali, è ancora più importante. Nessuna opzione contactless? Nessuna vendita.
Un altro fattore importante è la velocità: il 40% degli acquirenti abbandonerà un acquisto se il processo di checkout richiede troppo tempo.
Per far sì che tutto proceda senza intoppi in negozio, oltre il 31% dei retailer sta investendo in terminali di pagamento mobili (mPOS) per ridurre le code. Ma sul fronte dell'e-commerce, solo il 22% misura la velocità delle transazioni online.
Retail trend #3: I consumatori sono in conflitto riguardo all'AI
Una delle scoperte più notevoli della nostra ricerca quest'anno è l'aumento degli assistenti di vendita basati sull'AI. L'utilizzo è aumentato del 48% anno su anno, e il 36% degli intervistati l'ha utilizzato per fare acquisti a un certo punto. Questo dato sale al 57% per la Gen Z.
Qual è quindi il loro appeal? Per molti, si tratta di farsi strada rapidamente nel rumore digitale.
Nonostante ciò, il 45% degli acquirenti è indeciso. Sebbene comprendano la sua utilità nel raccomandare prodotti, alcuni sono preoccupati per il suo potenziale di frode.
La sfida per i retailer sarà utilizzare l'AI in un modo che sia utile e allo stesso tempo rispetti la privacy.
Retail trend #4: Gli acquirenti scambieranno dati per sconti
Una cosa è chiara: agli acquirenti piacciono gli sconti. E più della metà è disposta a condividere i propri dati per ottenerli. Eppure molti programmi fedeltà non sono all'altezza. Possono essere complicati da gestire e mancano di personalizzazione.
Dal punto di vista dei retailer, la personalizzazione è una delle prime cinque strategie di crescita per il 2025. Mentre oltre il 39% ha un programma fedeltà, un altro 29% prevede di investirvi quest'anno.
Retail trend #5: I brand basati sui valori vincono con gli acquirenti più giovani
Gli acquirenti di oggi non cercano solo buone offerte; si preoccupano anche di ciò che i brand rappresentano. Quasi la metà afferma che sarebbero più fedeli a un retailer che mostra un forte scopo sociale o sostiene cause di beneficenza. Infatti, il 44% dei Millennial e della Gen Z pagherà di più per prodotti eticamente provenienti rispetto al 25% dei Boomer.
I retailer stanno iniziando a capirlo, anche se lentamente. Solo un quarto abilita le donazioni online, e il 28% in negozio, ma il 26% prevede di investire in cause sociali nel 2025.
Nuovi percorsi, stessa destinazione
Emergeranno sempre nuove innovazioni, ma le priorità degli acquirenti rimangono le stesse: comodità, valore e intrattenimento.
I giusti partner tecnologici ti permetteranno di snellire i tuoi checkout e connettere i tuoi sistemi in modo che i dati fluiscano liberamente attraverso i canali. È così che si offrono le esperienze fluide che i clienti si aspettano, ovunque.
Per maggiori dati e dettagli demografici, leggi il report completo sui trend del retail.