Adyen Report, “Fraud’s Identity Crisis”: le perdite legate alle frodi tradizionali diminuiscono del 20%, mentre le false contestazioni emergono come la principale minaccia per le aziende enterprise
Insight dal mercato USA e dati globali della piattaforma Adyen fotografano l’evoluzione delle frodi nel 2026
Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, ha pubblicato oggi il suo report sulle frodi 2026, Fraud’s Identity Crisis, che evidenzia come nel 2025 le perdite legate ai chargeback fraudolenti sulla piattaforma globale di Adyen siano diminuite del 20%, ma questo dato nasconde un trend preoccupante. Secondo il report, nello stesso periodo il valore medio di una contestazione fraudolenta è calato del 23%, un segnale che mostra come le frodi, invece di concentrarsi solo su un numero ridotto di transazioni di alto valore, si siano estese anche ad attività di importo inferiore, dato che risultano più semplici da replicare su larga scala. Le frodi non stanno arretrando, si stanno redistribuendo e, in particolare, le frodi ecommerce a livello globale sono sulla buona strada per superare i 100 miliardi di dollari entro il 2029, rispetto ai 44 miliardi del 2024.
Il report combina i dati della piattaforma tecnologico finanziaria globale di Adyen con una survey condotta su aziende enterprise statunitensi, offrendo così un punto di vista sui trend d’oltreoceano e sulle priorità dei merchant in materia di frodi. Dall’analisi emerge che l'automazione e l'intelligenza artificiale hanno abbassato le barriere all’ingresso per i malintenzionati, consentendo loro di programmare, testare e condividere le proprie tattiche all'interno di network chiusi. Account falsi e bot sono oggi la seconda tipologia di frode più riscontrata a livello globale, segnalata dal 42% delle aziende.
“Le frodi ecommerce a livello globale sono su una traiettoria che le porterà a superare i 100 miliardi di dollari entro il 2029, spinte da un cambiamento strutturale nel modo in cui operano i malintenzionati. Stiamo assistendo a un passaggio da attacchi esterni di alto valore a forme di abuso ad alta frequenza all’interno di ambienti considerati affidabili”, dichiara Trevor Nies, Global Head of Digital di Adyen. “Questa dinamica accelererà ulteriormente con l’agentic commerce. Gli agent basati sull’AI industrializzano i casi limite che le aziende già faticano a contenere, e lo fanno su larga scala. È qui che entra in gioco la Dynamic Identification di Adyen. Per avere successo in questa nuova fase serve passare da difese statiche a un trust scoring sofisticato e dinamico, in grado di validare su larga scala anche l’intento autonomo”.
Il rischio si è spostato all’interno di ambienti considerati affidabili
Il rischio non deriva più principalmente da sconosciuti che cercano di “forzare l’ingresso”. Arriva da clienti noti, account autenticati e dispositivi verificati, le cosiddette false contestazioni (in inglese first-party fraud). . Quest’ultima è la tipologia di frode segnalata più frequentemente (44%), seguita da account falsi e uso improprio dell’identità (42%) e abuso di policy o promozioni (40%). Minacce più tradizionali, come carte e account rubati, sono state segnalate dal 36% delle aziende intervistate.
I dati della piattaforma Adyen mostrano che solo il 3% delle identità rappresenta il 50% del valore complessivo dei rimborsi, mentre il 5% delle identità genera il 41% degli episodi di frode e il 58% del valore delle frodi. Il costo di gestione di una singola contestazione legata a usi impropri da parte dei clienti è salito a 82 dollari, rispetto ai 74 dollari del 2024.
Il pattern è particolarmente evidente nei periodi di shopping ad alto volume, quando sconti lampo, tempi di restituzione ridotti e incentivi alla fedeltà offrono a una piccola minoranza di clienti che abusano del sistema maggiori opportunità di agire. Gli eventi in sé non creano il problema, ma lo accelerano, accorciando i tempi con cui questi comportamenti si ripetono e rendendo più difficile per le aziende distinguere, in tempo reale, i consumatori motivati dagli incentivi da coloro che abusano sistematicamente delle condizioni di vendita.
I falsi declini diventano la minaccia maggiore per i ricavi
Per la maggior parte dei merchant enterprise, il rischio commerciale principale non è più quello di non individuare alcune frodi, bensì quello di bloccare clienti in buona fede. Il 50% dei business intervistati nella survey Adyen segnala un aumento dei falsi declini, e i controlli statici arrivano a bloccare fino al 10% dei clienti legittimi al checkout. Il 58% segnala un aumento dei costi di revisione manuale, evidenziando gli ulteriori oneri legati alla gestione delle frodi.
In questo modo i costi si accumulano. Quasi il 70% delle aziende si aspetta che frodi e abusi limitino la propria crescita dei ricavi nei prossimi 12–24 mesi; la percentuale sale al 79% nei settori del travel e dell’hospitality e all’81% nei digital goods e nel gaming. Di conseguenza, cambia anche l’inquadramento della funzione: il 48% delle aziende considera oggi la gestione delle frodi un equilibrio tra prevenzione delle perdite e crescita, mentre il 39% la vede principalmente come una leva che abilita la crescita. Solo il 3,2% dichiara di non aver accettato alcun trade-off legato alle frodi nell’ultimo anno.
“In passato la gestione delle frodi puntava a tenere fuori i soggetti malevoli, ma oggi la minaccia si è spostata all’interno: account considerati affidabili, identità verificate e perfino agenti autonomi”, commenta Brigette Korney, Global Head of Performance Optimization di Adyen. “Le aziende che agiscono ora avranno un vantaggio significativo rispetto a quelle che aspettano e, di fatto, finiscono per assumersi il rischio in prima persona”.
L’agentic commerce sta aprendo nuove frontiere
La superficie di rischio si sta ampliando anche verso il commercio autonomo. Con gli agenti basati sull’AI destinati a influenzare tra il 5% e il 20% del volume dei pagamenti entro cinque anni, il 30% dei merchant statunitensi individua già nel punteggio di affidabilità delle piattaforme AI il nuovo segnale più importante per gestire la transizione. L’agentic commerce non crea una nuova categoria di frode, ma industrializza i casi limite che le aziende già faticano a contenere, estendendo il rischio oltre il checkout a promozioni, resi e identità.
Il divario tra adozione da parte dei consumatori e la prontezza delle aziende si sta ampliando. I sistemi tradizionali di rilevamento delle frodi si basavano sull'incertezza umana, sui pattern di navigazione e sulle esitazioni che caratterizzano il modo in cui le persone reali effettuano gli acquisti. Gli agenti autonomi, al contrario, non esitano. Questo li rende quasi indistinguibili da quelli malevoli, e i sistemi di rilevamento delle frodi basati sul comportamento umano non hanno ancora una risposta a questo problema.
Il report combina i dati transazionali della piattaforma globale Adyen con le risposte della survey condotta tra merchant enterprise statunitensi attivi in settori quali retail, travel e hospitality, digital goods, gaming e in altri ambiti. Il report completo è disponibile al seguente LINK.
Metodologia
Questo report si basa su due fonti principali: (1) dati relativi alle transazioni della piattaforma Adyen relativi all’intero anno 2025, che rappresentano un volume globale di pagamenti processati pari a circa 1,6 trilioni di dollari statunitensi, e (2) una survey condotta su 1.000 decision maker di aziende enterprise con sede negli Stati Uniti, tra il 27/02/2026 e il 06/03/2026. I rispondenti sono stati reclutati tramite CensusWide e le risposte sono auto-dichiarate. Nel report, “Adyen platform data” si riferisce a dati transazionali aggregati e anonimizzati elaborati tramite la piattaforma Adyen, mentre “Adyen survey data” si riferisce alle risposte raccolte tramite la survey sopra citata.
A proposito di Adyen
Adyen (AMS: ADYEN) è la piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte delle aziende leader a livello mondiale che fornisce una moderna infrastruttura di pagamento end-to-end, approfondimenti data-driven e prodotti finanziari in un'unica soluzione integrata per aiutare le aziende a raggiungere le loro ambizioni, più velocemente. Con uffici in tutto il mondo, Adyen collabora con marchi del calibro di Meta, Uber, H&M, eBay e Microsoft.
