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Terminali POS nel Retail: una guida completa

Scopri come funzionano i terminali POS, le varie tipologie i vantaggi e come scegliere il migliore per il tuo business. Ottimizza i pagamenti POS per il tuo negozio.

18 ottobre, 2023
 ·  5 minuti
Terminali POS nel Retail: una guida completa

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Siamo ormai abituati a sentir parlare di terminali POS nella nostra quotidianità, ma forse non tutti sanno che questo acronimo deriva dall’inglese Point Of Sale. 

“In contanti o con carta?” è la classica domanda che facciamo al cliente che entra nel nostro negozio di abbigliamento per comprare un nuovo capo e che si avvicina alla cassa. Molto spesso, ancora prima di chiederlo, vediamo il cliente tirare fuori la sua carta, quasi fosse un riflesso incondizionato. “Con carta, grazie”, ci conferma. 

Dopo aver digitato l’importo sul POS, il cliente inserisce la sua carta e digita il codice di sicurezza. Il terminale conferma l’avvenuta transazione e in pochi secondi gli consegniamo la ricevuta e il sacchetto con il suo nuovo acquisto. Solo pochi passaggi per vederlo uscire soddisfatto. Ma cosa è successo esattamente in questo breve lasso di tempo e come è avvenuto il pagamento? 

Per rispondere, dobbiamo capire meglio che cos’è un POS e come funziona.

Cos’è un POS?

Un terminale POS è un dispositivo elettronico utilizzato in ambito Retail, nei ristoranti e in molti altri esercizi commerciali, per accettare pagamenti dai clienti sotto forma di moneta elettronica. Che sia con carta di credito, di debito o prepagata, il POS permette di effettuare una transazione mediante la lettura di un chip o anche contactless.

Questo almeno per quanto riguarda la sua veste tradizionale di dispositivo fisico. Nato inizialmente per consentire ai commercianti di ricevere pagamenti digitali, in sostituzione dei contanti, il POS ha trovato sempre più impiego e ampliato la sua offerta. Oggi, infatti, così come i negozi anche i POS sono diventati virtuali.

Tutto quello che devi sapere sui terminali POS

Quali tipi di terminali POS esistono?

Sul mercato è disponibile una grande varietà di terminali POS. Ogni tipologia presenta propri vantaggi ed è pensata per rispondere ad un’esigenza specifica. È bene, però, conoscere le più importanti, per scegliere quella più adatta al proprio business. 

  • POS Fisso: è forse la prima tipologia che ci viene in mente quando parliamo di POS. La versione più tradizionale che troviamo sul bancone del punto vendita e che funziona tramite linea telefonica o cavo di rete LAN.

  • Mobile POS: è il modello di ultima generazione, che elimina completamente il dispositivo fisso sul bancone del negozio. Tramite Bluetooth, si connette ad uno smartphone o ad un tablet su cui è stata installata l’app del terminale e dal quale è possibile gestire direttamente i pagamenti. La sua caratteristica distintiva è quindi la flessibilità/possibilità di utilizzarlo in mobilità/libertà per il cliente di pagare da qualsiasi luogo.

  • POS Unattended: è la versione non presidiata, che rende possibili i pagamenti self-service. Grazie a questi terminali, il cliente può acquistare il prodotto in completa autonomia e in qualunque momento, anche dopo la chiusura.

E cosa accade esattamente quando un cliente effettua un pagamento tramite POS?

Come funziona un POS?

  • Come avviene un pagamento

Al momento dell’acquisto, immaginiamo l’esercente digitare sul dispositivo POS la cifra da addebitare. Il cliente fornirà, quindi, la carta con cui desidera effettuare la transazione. A questo punto si aprono tre possibili scenari per la lettura della carta:

  • Inserendola nel dispositivo

  • Strisciandola nell’apposita fessura 

  • Semplicemente sfiorando il device, tramite modalità contactless.

Quest’ultima possibilità velocizza notevolmente il processo, in quanto entro un certo importo (fino a €50,00) non richiede di digitare il codice di sicurezza (PIN) della carta. Qualsiasi sia la modalità scelta, il POS invierà la richiesta di addebito alla società che ha emesso la carta. Se il saldo è sufficiente e la banca emittente rilascia l’autorizzazione, la transazione andrà a buon fine e il terminale emetterà la ricevuta per il cliente. 

  • La sicurezza

Pagare con POS invece che in contanti vuol dire anche avere una sicurezza in più. Non solo perché si riduce il rischio di smarrimento, falsificazioni e frodi – abbiamo già visto, ad esempio, l’utilizzo del PIN - ma anche perché i dati di pagamento inviati sono criptati e quindi protetti. A ogni transazione corrisponde infatti uno specifico codice di autorizzazione. Inoltre, l’accredito dell’importo sul conto dell’esercente avviene entro 24h, un vantaggio non da poco in termini di gestione del flusso di cassa.

  • Cosa fare in caso di mancato collegamento POS

Il POS è rapido, sicuro e flessibile, ma a volte può dare errore di mancato collegamento. A cosa è dovuto? 

Per funzionare e trasmettere i dati al sistema bancario, il POS deve essere collegato a Internet, mediante cavo o Wi-Fi.  Se il terminale non si collega alla rete le cause potrebbero essere diverse, ma spesso è sufficiente spegnerlo e riaccenderlo, come avviene con altri dispositivi elettronici. In seconda battuta, si può provare a staccare il terminale dalla rete elettrica e dalla rete dati. Se il problema persiste, potrebbe trattarsi di hardware danneggiato o semplicemente usurato. In questo caso l’unica soluzione è provvedere alla sua sostituzione o riparazione. Infine, il mancato collegamento potrebbe essere dovuto ad un malfunzionamento del software, risolvibile contattando il servizio di assistenza che, in determinate circostanze, può intervenire anche da remoto. 

I vantaggi del POS nel punto vendita

Velocità e fluidità sono tra le caratteristiche che i clienti - soprattutto Millenial e GenZ - ricercano nella loro esperienza d’acquisto. A nessuno piace fare la fila alla cassa e incorrere in lunghi tempi d’attesa. Questo è tanto più vero ora che i metodi di pagamento si sono moltiplicati e sono sempre più digitali. Il POS apre quindi le porte a nuove possibilità, basti pensare all’avvento dei wallet digitali e dei wearable device. Allo stesso tempo, garantisce un alto livello di privacy e sicurezza e, altro aspetto importante soprattutto per chi ha una clientela internazionale, consente di accettare pagamenti in qualsiasi tipologia di valuta. Infine, non dimentichiamo i vantaggi che questo terminale apporta in termini di gestione dei flussi economico-finanziari e di rispetto delle normative, con l’obbligo di disporre di un POS introdotto negli ultimi anni. 

Come scegliere il terminale POS adeguato al proprio business

POS fisso, POS mobile, POS virtuale... Le tipologie sono molte e altrettante sono le esigenze dei retailer. Come decidere allora quale POS scegliere? 

In primo luogo, è necessario valutare attentamente le caratteristiche della propria attività e chiedersi come ottimizzare al meglio la customer experience nello store. Bisogna poi individuare il fornitore più adatto e che proponga il servizio migliore per l’esperienza di pagamento che si vuole offrire. In generale, poter contare su un terminale moderno, in linea con l’immagine del proprio brand, che sia facile da configurare e garantisca una connettività efficiente può fare la differenza. 

In Adyen mettiamo a disposizione un’ampia gamma di terminali POS, certificati e flessibili, in grado di adattarsi a ogni attività. Oltre a essere personalizzabili, integrano avanzate funzionalità, come il convertitore dinamico di valuta e il cambio lingua in base alla nazionalità del titolare della carta, offrono una migliore esperienza al cliente ed eliminano eventuali problemi di connettivitá Inoltre, le operazioni risultano semplificate, grazie alla nostra piattaforma tecnologica finanziaria, che consente di gestire tutti i terminali POS in modo centralizzato, da un’unica dashboard. 


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