Case study

Favorire crescita ed efficienza: come una soluzione di pagamento strategica supporta l'esperienza XCEED

Scopri una collaborazione che unisce innovazione, efficienza e connessioni umane nel mondo degli eventi musicali.

24 novembre, 2025
 ·  4 minuti

Nel mondo dell’intrattenimento, la vera innovazione non è misurata solo dalla tecnologia, ma dalla capacità di unire, semplificare e offrire esperienze autentiche. XCEED nasce nel 2009 con la missione di creare un marketplace SaaS-enabled che metta in contatto organizzatori di festival e locali con fan e appassionati, creando uno spazio digitale dove chi crea eventi e chi vi partecipa possano incontrarsi e condividere la passione per la musica. 

Pur essendo una tech company B2B, XCEED usa infatti la tecnologia come ponte per creare connessioni reali tra le persone. In questo senso, anche il momento del pagamento svolge un ruolo chiave: non deve rappresentare una barriera, ma diventare parte integrante di un’esperienza fluida e senza ostacoli, ancora prima che l’evento abbia inizio.

Dalla musica alle persone, la sfida di XCEED

Nel suo percorso di crescita, la vera sfida per XCEED è stata espandersi rapidamente senza perdere di vista la qualità dell’esperienza utente. In un settore dove il pagamento rappresenta l’ultimo step cruciale dello user journey, ogni errore si traduce in una perdita di fiducia e di fatturato. Ciò era particolarmente rilevante per XCEED e per il suo modello di business.

“Per un'attività come la nostra, che si basa anche sull’offerta di una soluzione white label integrabile direttamente nei siti dei nostri clienti, è fondamentale garantire l’affidabilità dei pagamenti e, in particolare, un elevato authorization rate. La reputazione dei nostri partner e la soddisfazione degli utenti finali dipendono da questo”.

Luca Papaleo

Co-founder e COO di XCEED

In questo senso, vi era anche la necessità di ottimizzare il conversion rate, gestendo efficacemente frodi e chargeback per bilanciare sicurezza e fluidità nel processo di acquisto. E, per vincere queste sfide, XCEED aveva delle esigenze tecniche precise: SDK nativi, lo sviluppo di esperienze 3DS personalizzate, un efficace supporto antifrode e la possibilità di gestire pagamenti e payout in valuta locale. 

La soluzione? Una partnership che cambia le regole del gioco

Nel 2017, dopo aver valutato diversi provider di pagamento, XCEED ha scelto Adyen come partner per la sua capacità di soddisfare sia le esigenze tecnologiche che di business del brand. La decisione è stata, quindi, guidata dalla possibilità di integrare facilmente soluzioni innovative nei sistemi esistenti, ma anche dalla varietà di metodi di pagamento disponibili e dal supporto locale, elementi chiave per una realtà internazionale.

Oggi, infatti, XCEED offre ai propri clienti i metodi di pagamento più adatti a ogni mercato e il lavoro dei team è stato reso molto più efficiente dalla gestione centralizzata delle operazioni. Inoltre, l’utilizzo di diversi strumenti avanzati per migliorare le performance dei pagamenti ha permesso al brand di fare un vero salto di qualità. Tra questi, Uplift, che ottimizza le transazioni non andate a buon fine grazie a retry e routing intelligente, e i sistemi di risk management con la possibilità di impostare regole e soglie personalizzate.

“Quando si entra in un nuovo mercato, poter contare sulla grande mole di dati messa a disposizione da Adyen ci consente di comprendere rapidamente le abitudini di pagamento locali e adattare la nostra offerta. Questo, insieme a strumenti software flessibili come Drop-in, semplifica l’integrazione dei metodi più diffusi e rende l’accettazione dei pagamenti online molto più semplice ed efficiente”.

Luca Papaleo

Co-founder e COO di XCEED.

Numeri che parlano: quando l’innovazione porta un impatto tangibile

Negli ultimi 12 mesi XCEED ha gestito oltre 2 milioni di transazioni, con un gross authorization rate del 92% e una performance che si è mantenuta costante nel tempo. Questi dati dimostrano che gli utenti vivono un’esperienza di pagamento impeccabile, con la maggior parte delle transazioni autorizzate già al primo tentativo.

“Il nostro KPI di riferimento è il net authorization rate, perché non considera gli errori umani come un CCV errato o il saldo insufficiente, e il fatto che sia così alto, quasi al 98%, è un risultato eccellente”.

Luca Papaleo

Inoltre, la scelta di affidarsi a un unico provider ha permesso a XCEED di ottimizzare i costi e l’efficienza operativa. 

“Per una realtà come la nostra, che gestisce grandi volumi, concentrare tutte le transazioni su un’unica piattaforma di pagamento significa ridurre i costi, aumentare l’efficienza e investire meglio in sviluppo e supporto. Grazie ad Adyen, infatti, siamo riusciti ad ottenere un ottimo tasso di conversione, con un uplift di +0,62, registrando €460.000 di revenue incrementale nell’ultimo anno e un tasso di frode praticamente nullo, pari solo allo 0,05%”.

Luca Papaleo

Il domani di XCEED

Guardando avanti, XCEED, che negli ultimi 12 mesi ha registrato una crescita straordinaria, punta a espandersi geograficamente, mantenendo il controllo sui costi e integrando nuove soluzioni come Tap to Pay e i pagamenti di persona durante gli eventi. In questo modo il brand vuole stabilire un collegamento tra la presenza online e offline dei clienti, creando un ciclo virtuoso tra esperienza digitale e fisica. 

E a chi si trova ad affrontare sfide simili consiglia di prestare molta attenzione alla qualità dell’integrazione dei pagamenti e della collaborazione.

“In un mercato fortemente competitivo, le opportunità per cambiare provider sono frequenti. Tuttavia, costruire una relazione solida con il giusto partner, favorendo momenti di confronto e avendo la certezza di poter contare su sistemi sempre aggiornati, è la scelta strategica migliore per la crescita del business nel lungo periodo”.

Luca Papaleo

Co-founder e COO di XCEED.

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