Case study
Eataly, un percorso che trasforma i pagamenti in Europa tra sapori autentici e innovazione
Nei negozi europei l’esperienza diventa ancora più speciale: scopri come Eataly rinnova il piacere della qualità italiana, partendo da Stoccolma e Parigi.
Quando si parla di eccellenze italiane nel mondo, non si può non citare Eataly. Brand iconico che valorizza la cultura del “Mangiare Italiano”, Eataly è molto più di un semplice marchio, è un’esperienza che unisce il piacere della tavola alla scoperta dei migliori prodotti italiani. Ogni store Eataly integra in modo naturale ristorazione e mercato: si possono gustare piatti preparati con ingredienti di qualità e, subito dopo o anche online, acquistare prodotti selezionati per portare a casa l’autenticità della tradizione italiana.
Tutto questo rende ogni visita un vero e proprio viaggio tra sapori, cultura e convivialità, dove ogni dettaglio è pensato per rendere speciale l’esperienza d’acquisto, dalla scelta dei prodotti fino al pagamento. Ma cosa succede quando una realtà come Eataly, da sempre attenta alla qualità, si trova a dover rispondere a clienti sempre più esigenti in un mercato in continua evoluzione? Nasce una partnership che cambia le regole del gioco, come quella che il brand ha stretto con Adyen.
Dall’ecommerce alla tavola: la nascita di una collaborazione
Offrendo la possibilità di fare la spesa online e vivere l’esperienza Eataly anche a casa, il brand aveva inizialmente la necessità di ottimizzare le transazioni del proprio ecommerce. Così, nel 2017 decise di affidarsi ad Adyen per avviare una collaborazione basata su innovazione e attenzione al cliente.
Dato il successo di questa implementazione, il brand ha poi deciso, nel 2024, di estendere la partnership anche ai punti vendita fisici, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di acquisto ancora più semplice e veloce sia nell’area ristorante che mercato. Da Stoccolma a Parigi, la collaborazione cresce e si evolve, portando nuove soluzioni nei negozi europei.
Stoccolma, il primo assaggio di una nuova esperienza
Lo store di Stoccolma ha rappresentato una nuova sfida: Eataly desiderava offrire ai propri clienti un’esperienza di pagamento ancora più rapida e innovativa. E anche la soluzione non si è fatta attendere.
In meno di sei mesi, Adyen è riuscita a implementare una soluzione di Unified Commerce su circa venti casse tra l’area ristorante e l’area mercato, introducendo in quest’ultima anche terminali POS per il self checkout. Ciò ha permesso di ridurre i tempi di transazione con le carte di credito da 45-50 secondi a soli 4-5, riducendo le attese e migliorando visibilmente la soddisfazione dei clienti. Inoltre, grazie alla rapida integrazione con il proprio sistema di cassa, Eataly ha potuto avviare anche funzionalità all’avanguardia come la gestione delle mance digitali e non solo.
Grazie all’introduzione di modalità di pagamento innovative, come il Pay at Table, siamo riusciti a diminuire di circa il 50% i tempi di pagamento al tavolo. Il risultato è stato un cambiamento immediato nella fluidità dell’esperienza d’acquisto e un miglioramento nel turnover dei clienti nella zona ristorante.
Rocco Dario Spano
Group CIO Eataly
A Parigi la ricetta dell’innovazione si arricchisce
Il successo ottenuto in Svezia ha segnato poi un nuovo step nella collaborazione, questa volta a Parigi, dopo che Eataly ha internalizzato la gestione dello store. Questo passaggio ha comportato un profondo aggiornamento tecnologico che ha coinvolto i sistemi di pagamento, di cassa, di rete e ERP.
Adyen è stato l’ultimo, fondamentale tassello di questo percorso, integrandosi perfettamente con le nuove infrastrutture e consentendo di accettare tutti i principali metodi di pagamento, dai meal voucher alle gift card, tramite un unico terminale.
La complessità dell’integrazione era elevata e solo una perfetta armonizzazione con i sistemi preesistenti avrebbe permesso di raggiungere il risultato atteso.
L’integrazione con Adyen ci ha permesso di offrire ai clienti un’esperienza innovativa e senza barriere sin dai primi giorni del go-live, nel luglio del 2025. In un solo weekend il nostro store di Parigi ha fatturato 120.000 euro, supportando pagamenti tramite carte di credito, Cartes Bancaires, buoni pasto e gift card, tutto in modo fluido e senza intoppi.
Rocco Dario Spano
Un servizio impeccabile parte da una gestione centralizzata
Un asset strategico che si è rivelato vincente in entrambi gli store è stata, inoltre, la gestione centralizzata dei terminali di pagamento. Tutti i device, dai modelli più robusti con pulsantiera per le casse fisse della zona mercato ai terminali mobili full touch per la ristorazione, possono essere ordinati, configurati e monitorati tramite la piattaforma Adyen, garantendo sicurezza e continuità operativa.
In entrambi gli store, la possibilità di gestire tutti i terminali da un’unica piattaforma ha reso il nostro lavoro più semplice ed efficiente, permettendoci di rispondere rapidamente alle esigenze di ogni area e di offrire ai clienti un’esperienza di pagamento sempre sicura e ottimale.
Rocco Dario Spano
Un futuro da preparare insieme, tra qualità e innovazione
La storia della partnership tra Adyen ed Eataly è la dimostrazione che, quando tecnologia e persone lavorano insieme, l’innovazione diventa un viaggio condiviso. Ogni miglioramento nell’esperienza di pagamento, ogni soluzione pensata per semplificare la vita dei clienti e dei team rappresenta un passo avanti in questa evoluzione.
La rapidità con cui sono stati implementati i progetti di Stoccolma e Parigi apre la strada a ulteriori sviluppi negli store Eataly. In continuità con quanto realizzato finora, il brand prevede infatti di estendere progressivamente la collaborazione con Adyen anche ad altri store e mercati europei. Il percorso condiviso ha già portato grandi risultati, ma il meglio deve ancora venire.